Scannicchio e Babini: l’argento che brilla come oro nel GT Europe Cup 2025.
Nel cuore pulsante del motorsport europeo nasce una storia destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti noi. Davide Scannicchio e Fabio Babini hanno scritto un capitolo straordinario conquistando un meraviglioso secondo posto nella categoria Pro-Am del GT Europe Cup 2025.
Un risultato che sa di impresa, ottenuto in un campionato che ha visto 30 vetture Gran Turismo tra le più prestigiose del pianeta: Porsche, Ferrari, McLaren, Lamborghini… nomi che evocano performance estreme e adrenalina pura. Sei circuiti iconici dell’Europa delle corse hanno fatto da teatro alla battaglia: Spa, Barcellona, Monza, Paul Ricard, solo per citarne alcuni.
Alla guida della loro Porsche 992 GT3 Cup gestita dal team sanmarinese Tsunami, la coppia pordenonese–romagnola ha saputo domare la competizione alternandosi al volante nelle sfide del sabato e della domenica di ogni weekend di gara. Un ritmo serrato, un instancabile desiderio di vittoria che li ha portati ai vertici del campionato per oltre metà stagione.
Il gran finale si è consumato sul tempio della velocità, il circuito di Monza: gara di casa, energia alle stelle e un podio conquistato con determinazione, al termine di una lotta serrata al millesimo di secondo.
Nonostante una stagione da protagonisti assoluti, l’oro del campionato è sfuggito per soli 13 punti, con la coppia olandese Van den Hengel – Meijer a chiudere davanti in classifica generale. Complimenti a loro per le grandi prestazioni, sono risultati avversari estremamente competitivi.
Questo secondo posto non è un traguardo, è una rampa di lancio. Grazie alla splendida stagione, Davide Scannicchio si prepara ora a rappresentare l’Italia nella prestigiosa 12 Ore del Golfo ad Abu Dhabi, sul celebre circuito di Formula 1 Yas Marina, condividendo la guida con altri due piloti italiani e con uno australiano, sempre su Porsche GT3 al massimo della configurazione e sotto l’egida del team Tsunami.
E non è tutto: i riflettori internazionali torneranno a illuminare i due protagonisti nella spettacolare “Night of Champions” a Madrid, dove i trofei verranno consegnati prima della magia delle festività natalizie.
In un campionato così competitivo, essere i secondi significa essere immensi. Significa avere un cuore che batte più forte dell’acceleratore. Significa saper sognare e dimostrare al mondo di meritare quei sogni. Scannicchio e Babini hanno portato in pista talento, coraggio, sacrificio e orgoglio italiano. E questo, sì, ha già il sapore della vittoria.
